BIOGRAFIA

Sergio Motta nasce nel 1962 a Torino, dove vive e lavora.

Appassionato di medicina legale fin dal corso di laurea tenuto dal prof. Baima Bollone, ha continuato ad occuparsi di criminologia e sociologia.

Parallelamente, coltivando una passione che aveva fin da adolescente, si è occupato per 33 anni di fotografia, quasi esclusivamente di ritratti, sviluppando la fotografia terapeutica applicata a persone sottoposte a chemioterapia o a chirurgia bariatrica.

Negli anni 1994-1995 ha insegnato ai giornalisti delle sedi regionali di Trento, Bolzano, Ancona, Pescara, Bari, Potenza e Cosenza della Rai-Radiotelevisione Italiana; in particolare, ricorda con stima il compianto Tonino Carino, all'epoca caporedattore ad Ancona, che lo volle come docente personale.

Nel corso della sua carriera ha insegnato nella Casa circondariale "Lorusso e Cutugno" di Torino per un progetto sull'acquisizione ottica dei documenti, ha partecipato al progetto Leonardo dell'UE effettuando nel 2003 il tutoraggio di otto disabili psichici e fisici italiani in Spagna e, nel 2005, di dieci ragazzi disabili spagnoli a Torino.

Dal 2008 è socio dell'Associazione Nazionale Carabinieri.

Nel 2020 pubblica il suo primo libro Ishah - Elogio della donna, un invito ad ogni donna a non lasciarsi andare anche quando spuntano i primi capelli bianchi, gravidanza prima e menopausa dopo appesantiscono il fisico, e le rughe possono turbare la serenità, perché in ogni donna sono comunque sempre presenti la bellezza e la sensualità.

Nel 2022 un secondo libro, Ventiquattro sfumature di vita, invita a modificare alcuni aspetti della propria esistenza per vivere da protagonisti la propria vita anziché subire quella scelta da altri o proseguire con insegnamenti che non ci appartengono.

Dopo 21 anni di insegnamento presso l'Università della Terza età di Torino, nel 2021 l'Università popolare di Torino gli ha affidato il corso avanzato di fotografia e, in aggiunta dal 2022, un corso di sociologia basato sul suo libro "Ventiquattro sfumature di vita".

Consigliere comunale di Corio (TO) dal 2019, ha chiesto ed ottenuto di affiggere in quella località una targa stradale in memoria delle vittime di femminicidio e di violenza psicologica e fisica; la targa è stata scoperta con una cerimonia pubblica il 25 novembre 2021, Giornata contro la violenza sulle donne.

Già presidente di Harimon APS ha organizzato numerose conferenze sulla violenza psicologica e fisica e su tematiche di medicina alternativa.

Nel 2022 ha partecipato al Congresso europeo di psicologia criminale a Milano, organizzato dallo psicologo Igor Vitale e dalla criminologa Roberta Bruzzone, con la partecipazione dello psicologo criminale Aldert Vrij.

Da maggio 2022 ha iniziato a collaborare con il giornale iltorinese.it con articoli di sociologia e di analisi del comportamento sociale.

Nel 2023 aderisce all'Associazione Diritti alla follia per contribuire alla riforma delle misure coercitive psichiatriche.